Il Decreto c.d. “Competitività” ha introdotto una specifica agevolazione (c.d. “Tremonti-quater”) a favore dei soggetti titolari di reddito d’impresa consistente in un credito d’imposta pari al 15% delle spese in beni strumentali nuovi compresi nella divisione 28 della Tabella Ateco 2007 sostenute in eccedenza rispetto alla media di tali investimenti realizzati nei 5 periodi d’imposta precedenti (è possibile escludere dal calcolo della media il periodo in cui l’investimento è stato maggiore).
Recentemente l’Agenzia delle Entrate è intervenuta fornendo, tra l’altro, i seguenti chiarimenti:
– i beni agevolabili devono essere strumentali rispetto all’attività esercitata dall’impresa (sono quindi esclusi i beni merce e i materiali di consumo);
– il limite di € 10.000 va riferito al “progetto di investimento” e non al singolo bene;
– l’utilizzo del credito d’imposta oltre a non essere soggetto allo specifico limite pari a € 250.000, non va neppure conteggiato ai fini del limite annuale della compensazione di € 700.000 e non incontra il divieto di compensazione dei crediti erariali in presenza di somme iscritte a ruolo e scadute superiori a € 1.500.

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