L’Agenzia delle Entrate, nel corso dell’incontro “estivo” con la stampa specializzata, ha fornito ulteriori chiarimenti in merito all’emissione della nota di variazione in caso di assoggettamento dell’acquirente/committente ad una procedura concorsuale.

 In particolare è confermato che la nota di credito:

–       in presenza di concordato preventivo, va emessa solo per la quota di credito chirografario destinata a restare insoddisfatta, in base alle percentuali definite dalla procedura;

–       deve interessare sia l’imponibile che l’IVA non essendo possibile emettere una nota di variazione di sola IVA.

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